Alenia Aermacchi si aggiudica commessa Singapore PDF Stampa
Ci sono dodici addestratori italiani Alenia Aermacchi nel contratto per il nuovo addestratore avanzato della Republic of Singapore Air Force. Gli aerei saranno consegnati a partire dal 2012 per essere schierati sulla base francese di Cazaux, dove la RSAF addestra da molti anni i propri piloti da caccia con gli ormai obsoleti Douglas A-4SU/TA-4SU. La commessa di Sinapore, attesa da diverse settimane , è stata formalizzata pochi minuti fa da ST Aerospace.
Grande soddisfazione in casa Aermacchi per il primo contratto di esportazione dell’aereo italiano, in particolare perché Singapore - ricorda in una nota l’a.d. Carmelo Cosentino - ha la reputazione di essere un cliente estremamente esigente e sofisticato.
Il valore complessivo del contratto indicato da ST Aerospace è di 543 milioni di dollari di Singapore (circa 306 milioni di euro), senza alcuna indicazione della ripartizione tra le diverse voci del pacchetto che comprende anche parti di ricambio e sistema addestrativo a terra. Finmeccanica, proprietaria di Aermacchi dal 2003, indica in 250 mln di euro la quota di competenza della propria azienda.
ST Aerospace fornisce il supporto alla flotta RSAF a Cazaux sin dal 1999 ed è capo commessa per il programma Advanced Jet Trainer, con Alenia Aermacchi fornitrice degli aerei e Boeing del sistema addestrativo a terra. La società americana utilizzerà tra l’altro nei simulatori di volo - dichiara Mark McGraw, vice presidente dei sistemi e servizi addestrativi - il nuovo Constant Resolution Visual System.
Sinora l’M346 vantava un ordine di lancio nazionale per sei macchine e attende la conclusione della vendita agli Emirati Arabi Uniti, dai quali è stato selezionato sin dal febbraio 2009. In entrambe le gare estere l’aereo italiano ha battuto il concorrente coreano KAI T-50, sviluppato insieme a Lockheed Martin